I
CERCA HOTEL A PADOVA
DATA ARRIVO
DATA PARTENZA




An error occured during parsing XML data. Please try again.
 3 visitatori online

Il Burchiello

Scritto da Federico Bernardello Martedì 02-03-2010

Burchiello davanti Villa GiovannelliSorta nel dodicesimo secolo a.C. in un'ansa del fiume Brenta, Padova sviluppò nei secoli una intensa attività di navigazione fluviale: sia in epoca comunale che durante la dominazione veneziana, gli interventi volti a sfruttare le acque della provincia portarono alla realizzazione di una fitta rete di canali artificiali navigabili.

Per superare i dislivelli maggiori tra i canali furono costruite le conche di navigazione (dette anche chiuse o porte). Nel 1209 venne completato lo scavo del Canale Piovego, che convoglia nel Brenta le acque di Padova provenienti dal Bacchiglione, collegando direttamente la città al Naviglio del Brenta.
Padova divenne in breve il punto di riferimento del traffico commerciale diretto dall’entroterra a Venezia: i commerci e le necessità della Serenissima favorirono una grande crescita della richiesta di rifornimenti alimentari e di materie prime.

Villa Foscari, la MalcontentaLungo il tragitto tra Padova e Venezia vennero costruite le dimore estive dei nobili veneziani che trascorrevano i loro periodi di villeggiatura in terraferma: furono chiamati grandi architetti come Andrea Palladio e Francesco Maria Preti, che crearono ville, palazzi ed incantevoli giardini.

Per gli spostamenti venivano utilizzate zattere, gondole, e sopratutto i burchielli, tipiche imbarcazione per il trasporto passeggeri, dotate di una piccola cabina a tre o quattro balconi. Oggi tutte le imbarcazioni che percorrono la Riviera del Brenta, moderni motonavi e battelli in legno, sono chiamate indistintamente burchielli.

Negli ultimi anni è stato avviato un programma di ripristino dei corsi d'acqua: la riapertura delle conche ha permesso la ripresa della navigazione attraverso gli antichi percorsi fluviali.
Villa PisaniDa marzo a ottobre i battelli delle compagnie di navigazione effettuano escursioni lungo i canali interni della città, attraverso il paesaggio naturalistico della Riviera Euganea e lungo il più classico percorso della Riviera del Brenta.
Il programma tipico delle minicroiciere prevede la partenza dall’antico porto fluviale del Portello (o alle Porte Contarine) e la navigazione dell'antico percorso fluviale attraverso Noventa, Strà Dolo e Mira, durante il quale i burchielli superano nove ponti girevoli e cinque conche, costeggiando il Naviglio del Brenta su cui si affacciano oltre settanta Ville Venete.
I tour prevedono la visita della splendida Villa Pisani di Strà affrescata da Tiepolo, di Villa Wildmann a Mira, di Villa Foscari detta La Malcontenta, capolavoro di Andrea Palladio, e facoltativamente il pranzo - generalmente a base di pesce - in un ristorante convenzionato e si concludono con la navigazione attraverso la laguna fino a Venezia.
Maggiori informazioni, i percorsi dettagliati e le tariffe applicate sono disponibili nel sito dei Battelli del Brenta Link esterno.

La storia dei corsi d'acqua padovani e della navigazione fluviale è ampiamente documentata nel Museo della Navigazione Fluviale a Battaglia Terme, che espone più di quattromila reperti come imbarcazioni fluviali, fotografie storiche e carte di navigazione.
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna