Scritto da Federico Bernardello
Giovedì 01-04-2010

Palazzo Moroni è il nome con cui viene normalmente identificato il complesso dei Palazzi Comunali, una serie di edifici costruiti in epoche differenti che ospitano gli uffici del Comune di Padova.
IL MUNICIPIO - Il Municipio, accessibile da via 8 febbraio, di fronte al Palazzo del Bò , fu progettato da Romeo Moretti e Giambattista Scarpari nel 1919 per raccordare il Palazzo del Podestà e il Palazzo degli Anziani e in memoria dei caduti della Prima Guerra Mondiale. La facciata è interrotta da una torre in stile rinascimentale, che culmina in una cella con una cupola cilindrica sormontata da una statua in bronzo che rappresenta la Vittoria. Nella facciata centrale della torre è visibile una lapide col Bollettino della Vittoria del Generale Diaz, mentre nella parte inferiore, ai lati, si trovano le lapidi che ricordano i nomi dei caduti. Al centro si apre il portone che immette nel Cortile d'Onore, circondato per tre lati da un porticato, rimasto incompiuto.
PALAZZO DEL PODESTA' - Attraverso l'ampio scalone si accede al Palazzo del Podestà, detto anche Palazzo Moroni, costruito nel 1541 dall'architetto Andrea Moroni: al primo piano si trova il cortile pensile, un quadriportico a tre arcate in pietra, con colonne doriche a tutto tondo incassate nei pilastri; in mezzo al cortile si trova una vera da pozzo del sedicesimo secolo. Al secondo piano si trovano la Sala Consiliare, la Sala della Giunta e la Cappella del Collegio dei Nodari, affrescata da Domenico Campagnola. Il palazzo si affaccia con due fronti su Piazza delle Erbe: Il piano terra è caratterizzato da una serie di archi inseriti su imponenti pilastri bugnati, sormontati una serie di finestre rettangolari; il piano nobile è costituito da un ordine di finestre centinate, divise da lesene doriche che salgono fino al cornicione. Le due facciate sono adornate da sculture e stemmi e da una statua della Giustizia opera di Tiziano Minio.
ALTRI EDIFICI - Da via Oberdan sono invece visibili, nell'ordine, il Palazzo del Consiglio, costruito nel 1285 dall'architetto Leonardo Bocaleca, la Torre degli Anziani, ceduta al Comune nel 1215 dalla nobile famiglia dei Camposampiero, e il Palazzo degli Anziani, eretto nel 1285 come sede della magistratura comunale. I palazzi comunali sono collegati con il Palazzo della Ragione per mezzo di un cavalcavia sorretto dal Volto della Corda. |
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