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La
Tomba di Antenore è un'edicola
funeraria a cuspide , edificata nel 1283 per raccogliere
il sarcofago funebre di Antenore,
principe troiano che , secondo Virgilio
(Eneide, I, 242-249), avrebbe fondato la città (nel 1183 a.c.) e vi
sarebbe quindi stato sepolto ("...qui riposa
composto in placida quiete...").
La conferma della presenza in città delle spoglie di Antenore si ebbe
nel 1274, durante l’esecuzione di alcuni scavi nella zona dell’attuale
Piazza Antenore, in contrada San Biagio.
In questa occasione infatti fu rinvenuta un’arca
marmorea, che conteneva una
duplice bara di cipresso e piombo con all'interno lo
scheletro incompleto di un cavaliere. Il committente dei lavori,
l’umanista
Lovato dè Lovati, ritenne di aver scoperto proprio le spoglie del mitico eroe troiano
e si operò per far erigere una tomba in suo onore.
Il mausoleo che ricopre la tomba è semplice, di
foggia medievale,
realizzata probabilmente da Leonardo Bocaleca . Una lapide, scritta dal
Lovati e posta ai lati del sepolcro, ricorda Antenore quale illustre
fondatore di Padova, il rinvenimento del suo corpo e la costruzione del
mausoleo per opera del Podestà Oliviero de' Cerchi.
Accanto all'edicola si trova un'arca minore che contiene le spoglie del Lovati.
Nel 1985 il sarcofago venne aperto per effettuare lavori di restauro: in questa
occasione un'analisi del Dipartimento di
Fisica dell'Università di Tuxon, in Arizona, sentenziò
che i resti erano databili tra il terzo ed
il quarto secolo d.C. escludendo così la possibilità che
appartenessero al leggendario principe troiano. |
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Le immagini presenti in questa pagina
raffigurano: [1] la visuale completa della Tomba di Antenore; [2] un
particolare dell'arca marmorea;
[3] dettaglio della seconda arca,
più piccola, che contiene le spoglie di
Lovato Lovati; [4] La statua dedicata al principe troiano Antenore,
mitico fondatore della città, esposta in
Prato della Valle. |
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