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La
Basilica di Santa Giustina , affacciata sul grande spazio di
Prato della
Valle
, ha origini molto antiche: un primo edificio venne eretto
dopo l’Editto di Milano del 313 per custodire il venerato sepolcro di
Santa Giustina Martire e fu ricostruito dal patrizio Opilione nel quinto
secolo. Di questa Basilica, rovinata dal terremoto del 1117,
sopravvive
il Sacello di Santa Maria , esempio di
tarda arte paleocristiana databile
al 450-510, nel quale è custodito il sepolcro di San Prosdocimo , primo
Vescovo di Padova: si tratta di un abside chiuso da una pergola formata
da quattro esili colonne in marmo greco sovrastate da un architrave con
un arco centrale.
L'attuale Basilica romano-gotica fu ricostruita nel
sedicesimo secolo ad opera
di vari architetti : Matteo da Valle, Briosco, Andrea da Valle, ma fu
sopratutto il contributo del bergamasco Andrea Moroni a risultare
determinante. La pianta è a croce latina, suddivisa
internamente in tre navate coperte da volte a botte, ed è dotata di otto
cupole sormontate da statue di santi. La facciata è
spoglia e priva di rivestimento; nelle nicchie vi sono le allegorie dei quattro evangelisti; ai
lati sono posizionati due grifi di marmo, forse eredità della vecchia
chiesa romanica. L'interno è imponente ed elegante:
al centro della
navata centrale è visibile un crocefisso ligneo del quattrocento ,
notevole esempio di stile toscano-gotico. Il presbiterio è ornato di
stalli scolpiti in legno di noce da Riccardo Taurigny . In fondo al coro,
appoggiata ad una curva dell’abside, si erge la grandiosa pala del
Martirio di Santa Giustina, realizzata nel 1575 dal Veronese . Di
notevole interesse anche l'arca di San Luca
Evangelista, opera di scuola
pisana del 1316 e il corridoio dei Martiri, corpo di collegamento tra la
Basilica e il monastero. L'annesso monastero benedettino venne fondato
nella seconda metà dell'ottocento ; soppresso da Napoleone nel
1810 e trasformato in caserma, è stato riaperto nel 1919.
I monaci
dispongono attualmente di tre chiostri (tra cui lo splendido
Chiostro Grande) e dei
locali annessi. La struttura ospita anche il Collegio universitario, la
biblioteca, specializzata in scienze teologiche e storia monastica, e il
Laboratorio di restauro del libro. |
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Le immagini presenti in questa pagina
raffigurano: [1] veduta della Basilica di Santa Giustina da Prato
della Valle; [2] crocefisso ligneo quattrocentesco, notevole esempio
di stile toscano-gotico; [3] la pala del Martirio di Santa Giustina,
del Veronese; [4] Sacello di San Prosdocimo, esempio di tarda arte
paleocristiana. |
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