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Il
Palazzo del Liviano è un
edificio in stile neoclassico costruito tra il 1937 e il 1939
dall'architetto milanese Gio Ponti
in Piazza Capitaniato, negli spazi dove un tempo si trovavano gli
edifici della Reggia Carrarese.
E' la sede della Facoltà di Lettere e
Filosofia dell'Università di Padova
. La facciata
principale è bipartita con un alto zoccolo marmoreo sovrastato da
superficie a intonaco. Le pareti del grande atrio sono interamente
affrescate da un'opera di Massimo Campigli che rappresenta i valori
della civiltà romana e la loro influenza su quella moderna, attraverso
l'esaltazione di simboli della vita, del lavoro e dello studio.
All'interno dell'atrio è situata una grande statua marmorea raffigurante
Tito Livio , cui l'edificio è intitolato, opera dello scultore trevigiano Arturo Martini.
Una scalinata interna conduce alla Sala dei
Giganti : costruita nella seconda metà del 1300 all'interno della
Reggia
dei Carraresi come Sala degli Eroi, doveva il suo nome ai soggetti degli
affreschi (figure di imperatori ed eroi mitologici) che ne decoravano le
pareti. I personaggi da ritrarre furono suggeriti da Francesco Petrarca
e, in seguito alla sua morte nel 1374, venne aggiunta fra i grandi anche
la sua immagine. Distrutta da un incendio all'inizio del XVI secolo (ad
eccezione dell'affresco di Petrarca nel suo studio),
fu completamente rinnovata nel 1540 con i dipinti di
Domenico Campagnola, Stefano Dall'Arzere
e Girolamo Gualtieri, che mantennero il tema dell'esaltazione degli
eroi. Attualmente la sala è utilizzata per convegni, conferenze e
concerti. Il Liviano ospita anche il Museo di Scienze archeologiche e
d'Arte (detto anche Museo Liviano).
Aperto al pubblico per la prima volta nel 1975, il museo deriva
direttamente dal Gabinetto di storia naturale istituito dal Bò nel 1733.
La sede espositiva si articola in 14 sale e 3 sezioni: la
Collezione
Mantova Benavides , che comprende sculture antiche e rinascimentali, le
Sale delle collezioni didattiche, che contengono materiale egiziano e
cipriota, terrecotte e ceramiche e la Gipsoteca di scultura classica ,
che presenta riproduzioni artistiche di statue, busti e bassorilievi. |
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Le immagini presenti in questa pagina
raffigurano: [1] la statua di Tito Livio,
dello scultore trevigiano Arturo Martini;
[2] il grande Atrio del Liviano,
con gli affreschi di Massimo Campigli;
[3] interno della Sala dei Giganti
[4] l’area dell’impluvio nella Gipsoteca
del Museo di Scienze archeologiche e
d'Arte. |
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