|
|
Il
Palazzo della Ragione (o Palazzo della Giustizia),
sede dei tribunali cittadini , fu eretto nel 1218
allo scopo di riordinare i mercati ed offrire una sede
all'amministrazione della giustizia. Orientato in direzione est-ovest,
Il palazzo divide le due grandi piazze adibite a mercato, la
piazza
delle Erbe a sud e piazza della Frutta a
nord. Adibiti a mercato erano,
e sono tutt'ora, gli spazi voltati al di sotto del palazzo stesso.
La
forma definitiva della struttura si deve a Giovanni degli Eremitani , che nel 1306 realizzò un
tetto ligneo carenato, una duplice fila di logge sui lati lunghi ed unì
le stanze del piano superiore, realizzando una delle più grandi sale
pensili al mondo, detta Salone . L'accesso al piano del Salone avviene
attraverso quattro scale, due per lato lungo, che conducono a due logge.
I lati brevi sono sobriamente decorati da cornici di archetti pensili.
La loggia è aperta sulla piazza per mezzo di
archi dall'ampiezza
variabile; al di sotto, altri archi creano un porticato occupato da
botteghe.
La loggia è divisa in campate voltate a crociera:
ampie finestre poste
su uno zoccolo decorato danno luce al Salone.
Il Salone è stato decorato ,
tra il 1425 ed il 1440 con un grandioso ciclo di affreschi a soggetto
astrologico ad opera di Niccolò Miretto e Stefano da Ferrara, che
rimpiazzarono gli originali realizzati da Giotto tra il
1315 e il 1317,
perduti nel 1420 a causa di un devastante incendio che distrusse
l'intera copertura.
Il ciclo di 333 affreschi è ispirato dall'Astrologia giudiziaria di
Pietro
D'Abano , insegnante di medicina, filosofia e astronomia all'Università
di Padova. Tra i dipinti spiccano l'allegoria della Giustizia e della Ragione ed il
Giudizio di Salomone, l'allegoria dei mesi, le raffigurazioni dei segni
zodiacali e delle attività umane. Nella sala è conservato un gigantesco cavallo
ligneo , copia rinascimentale del monumento al
Gattamelata di Donatello , commissionato nel 1466 da
Annibale Capodilista per una
giostra e
quindi regalato alla città. Il piano terra,
adibito a mercato
(detto Sotto il Salone), è
sede di pittoresche botteghe
(specializzate in enogastronomia), alle quali si uniscono giornalmente le
vitali bancarelle
delle piazze attigue. |
 |
 |
 |
|
Le immagini presenti in questa pagina
raffigurano: [1] Facciata del Palazzo della
Ragione visto da Piazza
delle Erbe; [2] Particolare di una delle scale che
conduce alla loggia; [3]
L'interno del Salone; è visibile il
tetto carenato in legno; [4] Immagine del cavallo ligneo, posto
all'interno del Salone. |
|
       |
|