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La
Chiesa degli Eremitani fu costruita tra il 1260 ed il 1306 per i frati
Eremitani di Sant'Agostino. Nel XIV secolo divenne una delle Chiese più
importanti di Padova, e fu decorata dai maggiori artisti operanti in
città . L'aspetto esterno della Chiesa è caratterizzato dalla calda
tonalità del cotto a vista. La facciata presenta cinque lesene
equidistanti con un bel rosone centrale. Di grande interesse
architettonico il soffitto a carena, opera di Frà Giovanni degli
Eremitani, illustre urbanista, costruttore di ponti, strade e
fortificazioni.
All'interno sono visibili allineate lungo le pareti le
tombe di
personaggi illustri tra cui quelle di Jacopo e Ubertino Da
Carrara ed il mausoleo dell'umanista Marco Mantova Benavides . La Chiesa
ed alcuni importanti affreschi furono danneggiati profondamente nel
corso della seconda guerra mondiale. Parzialmente recuperati dopo i
bombardamenti del marzo 1944, restano gli affreschi di
Guariento nel Presbiterio e di
Giusto de' Menabuoi nella Cappella Sanguinacci. Della
Cappella Ovetari , sono rimasti dopo il bombardamento, alcuni
capolavori
di Andrea Mantegna .
Nei chiostri dell'ex convento dei frati Eremitani, attiguo alla Chiesa,
è ospitato il Museo Civico Eremitani , nato intorno alla metà
dell'Ottocento. Vi trovano spazio il Museo Archeologico (diviso in
sezione pre-romana e romana) che propone una vasta collezione di
ritratti e mosaici ed il Museo d'Arte Medievale e Moderna che contiene dipinti
realizzati tra il XIII ed il XVI secolo da grandi maestri (Jacopo e Giovanni Bellini,
Mantegna, Tiepolo, Tiziano, Giorgione e Tintoretto) ed un
celebre crocifisso di Giotto , originariamente
realizzato per la Cappella degli Scrovegni
. Il
Museo di arti applicate , che raccoglie manufatti di vario tipo
(ceramiche, argenti, vetri, gioielli) ed il Museo Bottaccin , ricco di
monete e medaglie antiche, sono stati trasferiti nella nuova sede museale di
Palazzo Zuckermann , nella vicina via Garibaldi. |
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Le immagini presenti in questa
pagina raffigurano: [1] la visuale
della facciata esterna della Chiesa
degli Eremitani; [2] l'interno della Chiesa degli
Eremitani; [3] un particolare del Martirio di san Cristoforo, di
Andrea Mantegna, della
Cappella Ovetari; [4] veduta della Sala
Preromana del Museo Civico degli Eremitani. |
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