L' anfiteatro
Romano , o Arena , è una delle poche costruzioni ancora visibili
dell' antica Patavium . Simile nelle dimensioni a quella di Verona (134,26
x 97,31 metri) aveva una pianta ellittica con ottanta archi . Venne costruita
tra la fine dell'età repubblicana e l'inizio dell'era imperiale, ed
utilizzata principalmente per i giochi gladiatorii . L'anfiteatro
fu
distrutto nel corso del Medio Evo da cause naturali e dall'intervento
umano : le sue pietre ed i suoi marmi vennero utilizzati per la
costruzione di nuovi edifici.
L'impianto ellittico e parte delle mura portanti sono tuttavia ancora
visibili: la pianta è ora alla base dei Giardini dell'Arena ,
il principale parco cittadino che si affaccia su
Corso Garibaldi . I Giardini
includono al loro interno la Cappella degli Scrovegni, celebre per
lo spettacolare
ciclo di affreschi realizzati da Giotto
e la Chiesa degli Eremitani, affrescata da
Mantegna, che
ospita nei chiostri attigui il Museo Civico degli Eremitani .
Le immagini presenti in questa
pagina raffigurano: [1] [2] e [3] immagini delle mura esterne dell'Arena e di
alcuni archi ancora visibili;
[4] una veduta dei Giardini dell'Arena.