I
CERCA HOTEL A PADOVA
DATA ARRIVO
DATA PARTENZA




An error occured during parsing XML data. Please try again.
 9 visitatori online

Chiesa di Santa Sofia

Scritto da Federico Bernardello Mercoledì 17-03-2010 - Aggiornato Giovedì 06-10-2011

Chiesa di Santa Sofia


La Chiesa di Santa Sofia è una tra le più antiche della città: la sua costruzione risale all'inizio del dodicesimo secolo, ma alcuni degli elementi che la costituiscono testimoniano l'esistenza di una precedente struttura più antica, probabilmente un tempio pagano dedicato al dio persiano Mitra.

L'ESTERNO - La facciata, visibilmente inclinata, probabilmente a causa di un cedimento delle fondamenta, è tripartita. Il corpo centrale è diviso da un cornicione: nella parte inferiore si trova il grande portale affiancato da quattro nicchie affrescate, mentre nella parte superiore, divisa in tre sezioni, si trovano il rosone e una bifora al centro e due finestre ai lati, incorniciate da una serie di archi pensili. Il timpano, più stretto della sezione centrale, risulta quasi estraneo alla struttura.
La copertura a volte di pietra fu realizzata nel quattordicesimo secolo assieme alla torre campanaria.
Elemento caratteristico dell'edificio è l'abside, che ha la forma di un ampio emiciclo, formato dalla sovrapposizione di tre ordini di arcate, costruiti in epoche differenti.

Chiesa di Santa Sofia Santa Sofia Santa Sofia Madonna col Bambino Santa Sofia Emiciclo esterno






L'INTERNO - L'intero è a tre navate con sostegni irregolari in gran parte costituiti da pilastri, ricavati da materiale eterogeneo proveniente da rovine romane e medievali.
L'estremità orientale della navata termina con un'abside interna, il cui vertice si innesta su un sacello, databile al settimo o all'ottavo secolo.
Il muro interno dell'emiciclo è percorso da nicchie simili a quelli del lato esterno; all'interno di una delle nicchie è visibile un affresco raffigurante una Madonna col Bambino, attribuita a Giovanni da Gaibana, mentre l'affresco della lunetta sopra l'accesso al sacello raffigura la Madonna in trono, di scuola giottesca.
L'altare maggiore era ornato da una pala realizzata da Andrea Mantegna nel 1448, di cui oggi resta, purtroppo, solo la testimonianza.
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna