CERCA HOTEL A PADOVA
DA NON PERDERE
| Cappella degli Scrovegni |
| Basilica del Santo |
| Battistero del Duomo |
| Prato della Valle |
| Palazzo della Ragione |
| Orto Botanico |
TAG POPOLARI
Università Tram Terme Stazione Spritz Santo Salone Prato Petrarca Pedrocchi Museo Mantegna Jappelli Goliardia Giotto Galileo cucina Colli Centro aperitivo affreschi Abano
An error occured during parsing XML data. Please try again.
15 visitatori online
VISITARE PADOVA
| Itinerari turistici |
| Monumenti |
| Luoghi di culto |
| Palazzi storici |
| Piazze e Vie |
MANGIARE A PADOVA
| Enogastronomia |
| Ristoranti a Padova |
| Ristorani etnici a Padova |
DORMIRE A PADOVA
| Hotel a Padova |
| Bed & Breakfast a Padova |
| Bed & Breakfast nei Colli Euganei |
INFORMAZIONI UTILI
| Eventi a Padova |
| Tempo libero |
| Trasporti pubblici |
| Folklore locale |
VISITARE LA PROVINCIA
| Colli Euganei |
| Terme Euganee |
| Città Murate |
Duomo e Battistero |
| Scritto da Federico Bernardello Lunedì 15-03-2010 - Aggiornato Giovedì 06-10-2011 |
|
DUOMO - L'interno, ampio e luminoso, è a croce latina tripartita, con tre navate suddivise da pilastri. Nel 1997 è stato inaugurato il nuovo Presbiterio, abbellito dalle statue dell'artista toscano Giuliano Vangi. La Sacrestia dei Canonici conserva preziose opere d'arte tra cui una Madonna col bambino di Giusto de' Menabuoi, due tele di Giandomenico Tiepolo che raffigurano San Filippo Neri e San Girolamo Emiliani e una Deposizione di Jacopo da Montagnana. Nella navata sinistra è sepolto San Gregorio Barbarigo, vescovo di Padova dal 1664 al 1697, il cui corpo è esposto, con il volto coperto da una maschera, all'interno di un'urna in cristallo sotto l'altare. Nella cripta è possibile ammirare l'altare di San Daniele ornato dai bassorilievi di Tiziano Aspetti. BATTISTERO - Il Battistero del Duomo, intitolato a San Giovanni Battista, fu costruito in stile romanico nel dodicesimo secolo. Ha una pianta quadrata sormontata da un ampio tamburo circolare coperto da una grande cupola. Dal lato est fuoriesce l'abside, sormontato da una cupola più piccola. La fonte battesimale situata al centro del Battistero è opera dello scultore Giovanni da Firenze e ha sostituito il sepolcro di Francesco I da Carrara, andato distrutto dopo la caduta della signoria e l'avvento della Serenissima nel 1405. L'interno fu affrescato tra il 1375 ed il 1378 dal pittore fiorentino Giusto de' Menabuoi, che qui realizzò il suo capolavoro, uno dei cicli pittorici più spettacolari e meglio conservati del trecento. Nella grande cupola è rappresentato il Paradiso, al cui centro campeggia Cristo Pantocratore con in mano il libro delle Sacre Scritture. Tutt'intorno, si trovano la grande figura della Madonna e, disposti in cerchi concentrici, le schiere degli angeli e dei santi. Lungo il tamburo sono raffigurati 33 episodi tratti dal libro della Genesi mentre sulle pareti sono illustrate le Storie di san Giovanni Battista, di Maria e di Cristo, tratte dai Vangeli. Sui pennacchi trovano spazio gli Evangelisti affiancati dai Profeti. L'altare maggiore è attorniato da 43 riquadri che rappresentano scene dall'Apocalisse di San Giovanni, mentre la cupola dell'abside raffigura la Pentecoste. Sull’altare è collocato un polittico a tempera su tavola, sempre del Menabuoi: al centro è raffigurata la Madonna col Bambino mentre ai lati sono inserite le Storie del Battista e varie figure di Santi. PALAZZO VESCOVILE - All'interno dell'adiacente Palazzo Vescovile si trova il Museo Diocesano Il Museo si estende su una superficie di oltre 2000 metri quadrati, che comprendono la sala San Gregorio Barbarigo, il grande Salone dei Vescovi, realizzato nel 1505 da Bartolomeo Montagna e decorato dai ritratti dei Vescovi di Padova, le salette attigue e la Cappella di Santa Maria degli Angeli. Il Museo contiene preziose opere di pittura, scultura e oreficeria, codici miniati e paramenti sacri provenienti dal territorio della Diocesi di Padova, esposte secondo criteri cronologici. Di notevole interesse sono le tavole raffiguranti gli Episodi della vita di San Sebastiano, dipinte nel 1367 da Nicoletto Semitecolo, collaboratore del Guariento. La Cappella di Santa Maria degli Angeli fu costruita nel 1495 dall'architetto Lorenzo da Bologna e fu affrescata da Prospero da Piazzola e Jacopo da Montagnana. Nell'Altare Maggiore è conservato il Trittico dell'Annunciazione dipinto da Jacopo da Montagnana. ORARI E BIGLIETTI - Il Museo è aperto di giovedì, venerdì, sabato dalle 14:00 alle 18:00 e la domenica e nei giorni festivi dalle 10:00 alle 18:00. Il biglietto costa €4,00; il biglietto unico che consente anche l'ingresso al Battistero costa €6,00. Sono previsti ingressi ridotti per studenti e over 65, mentre i bambini sotto i sei anni, i disabili e i religiosi non pagano. |

