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Chiesa degli Eremitani |
| Scritto da Federico Bernardello Lunedì 15-03-2010 - Aggiornato Giovedì 06-10-2011 |
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L'aspetto esterno della Chiesa è caratterizzato dalla calda tonalità del cotto a vista. La facciata presenta cinque lesene equidistanti con un bel rosone centrale. Il soffitto a carena, di grande interesse architettonico, è opera di Frà Giovanni degli Eremitani. All'interno sono visibili allineate lungo le pareti le tombe di personaggi illustri tra cui quelle di Jacopo e Ubertino Da Carrara ed il mausoleo dell'umanista Marco Mantova Benavides. La Chiesa e i suoi straordinari affreschi furono danneggiati profondamente nel corso della seconda guerra mondiale, e sono stati recuperati solo parzialmente. La Cappella Maggiore è decorata da un ciclo di affreschi di Guariento, realizzati tra il 1361 e il 1365, che illustrano le Storie di San Filippo e Sant'Agostino, e sono ispirati a quelli realizzati da Giotto nella vicina Cappella degli Scrovegni. LA CAPPELLA OVETARI - Nel braccio destro del transetto si trova invece la Cappella Ovetari, celebre per il ciclo di affreschi realizzati da Andrea Mantegna tra il 1448 e il 1457. La decorazione della Cappella, voluta dal notaio Andrea Ovetari, fu assegnata a un gruppo eterogeneo di artisti: Antonio Vivarini, Giovanni D’Alemagna, Ansuino da Forlì, Nicolò Pizzolo, e soprattutto da un giovane Andrea Mantegna. In seguito ad alcuni contrasti tra gli artisti che portarono anche ad una contesa legale, e alla morte di Nicolò Pizzolo, fu Mantegna ad assumere il ruolo principale nella decorazione. I dipinti raccontano le Storie di San Cristoforo e di San Giacomo, composte da sei episodi disposti su tre piani sovrapposti, detti registro inferiore, mediano e superiore. La parete sud, interamente dipinta da Mantegna, è dedicata alle storie di san Giacomo, mentre la parete nord illustra le Storie di San Cristoforo. Tra queste il Martirio di San Cristoforo e il Trasporto del Corpo decapitato di San Cristoforo, dipinte come un'unica grande scena, sono universalmente considerati tra i grandi capolavori del Mantegna. In seguito ad un recente restauto, che ha permesso di ricollocare tutti i frammenti salvati dai bombardamenti inglesi del 1944, la Cappella è stata riaperta in occasione di una mostra su Mantegna nel settembre 2006. [continua...] |

