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Basilica del Santo

Scritto da Federico Bernardello Lunedì 15-03-2010 - Aggiornato Giovedì 06-10-2011

Basilica del Santo


La Basilica del Santo è uno dei più famosi e visitati santuari al mondo. E' situata in Piazza del Santo a Padova, a poche centinaia di metri da Prato della Valle. Venne eretta fra il 1232 e la metà del 1300 per custodire la tomba di Sant'Antonio, inglobando la piccola chiesa di Santa Maria Mater Domini, dove fu inizialmente sepolto il corpo del Santo.
La Basilica è caratterizzata dalla presenza di elementi e stili differenti fusi assieme in maniera armoniosa: la facciata è romanica, con pareti a mattoni a vista, il rosone, gli archi e i contrafforti gotici; la copertura è composta da otto cupole bizantine rivestite in piombo e da due campanili sottili e slanciati che ricordano i minareti islamici.
Le tre porte in bronzo sono opera di Camillo Boito. La lunetta del Portale centrale è una copia dell'affresco originariamente dipinto da Andrea Mantegna e ora conservato nel Museo Antoniano.

L'INTERNO - L'interno è a croce latina, con tre navate che si uniscono in semicerchio dietro il presbiterio formando il deambulatorio, un corridoio semicircolare su cui si affacciano nove cappelle.
La controfacciata ospita un grande affresco realizzato da Pietro Annigoni nel 1985 che raffigura Sant'Antonio che predica dal noce.
Nella navata destra si trovano la Cappella del Santissimo, detta anche del Gattamelata perchè conserva la tomba del condottiero Erasmo da Narni, e la Cappella di San Giacomo, realizzata in stile gotico nel trecento dall'architetto e scultore Andriolo de Santi e poi affrescata da Altichiero da Zevio con le storie di San Giacomo su commissione del marchese Raimondino Lupi di Soragna. La splendida Crocifissione è considerata il capolavoro di Altichiero.
Proseguento si trovano l'entrata della Sacrestia, la Sala Del Capitolo, originariamente decorata con affreschi di Giotto, di cui restano oggi solo pochi frammenti e la Cappella delle Benedizioni, affrescata da Pietro Annigoni, dove i fedeli possono far benedire i propri oggetti personali.

Basilica del Santo Cupole della Basilica © Cristiano Rigato Basilica del Santo - Interno Basilica del Santo - Presbiterio






LA CAPPELLA DEL TESORO - Dal centro del deaubulatorio è possibile accedere alla Cappella del Tesoro. La Cappella fu costruita a partire dal 1691 in stile barocco da Filippo Parodi, allievo del Bernini. Qui vengono conservate le più preziose reliquie di Sant'Antonio: il Reliquario della Lingua incorrotta del Santo, capolavoro del 1434 di Giuliano da Firenze, il Reliquario del Mento del Santo e quello delle cartilagini laringee e le Memorie del Santo, la tonaca, la lapide originale e altri reperti collocati dopo la ricognizione effettuata nel 1981.

Proseguendo lungo il deambulatorio si raggiunge la Cappella della Madonna Mora: si tratta dell'antica chiesetta di Santa Maria Mater Domini, inglobata nella Fabbrica della Basilica. La statua della Madonna Mora situata sopra l'altare è opera del 1396 di Rainaldino di Puy-l' Evéque, ed è così chiamata per il volto colorito della Vergine.
Da qui è possibile accedere alla piccola Cappella del Beato Luca Belludi, compagno e successore di sant'Antonio. La cappella, aggiunta nella seconda metà del trecento al corpo della Basilica fu affrescata dal fiorentino Giusto de' Menabuoi nel 1382.

L'ARCA DEL SANTO - Subito dopo si trova la Cappella di Sant'Antonio, o Arca, vero e proprio cuore della Basilica, dove è conservata la tomba del Santo.
La Cappella deve il suo aspetto attuale all'allestimento cinquecentesco ideato da Andrea Briosco. Gli stucchi del soffitto sono stati realizzati da Giovanni Maria Falconetto, l'altare è opera di Tiziano Aspetti del 1593, e contiene nel retro l'arca in marmo verde con le spoglie del Santo. Le statue poste sull'altare sono opera di Tullio Lombardo.
Gli altorilievi delle pareti raffigurano scene della vita e dei miracoli del Santo e sono stati realizzati da Girolamo Campagna, Jacopo Sansovino e Tullio Lombardo.

Basilica del Santo - Cappella di San Giacomo Basilica del Santo - Cappella del Tesoro Basilica del Santo - Arca del Santo Basilica del Santo - Altare Maggiore






L'ALTARE DEL SANTO - Al centro della Basilica si erge l'Altare Maggiore, che raccoglie le oltre trenta opere realizzate da Donatello tra il 1443 e il 1450, che rappresentano un capolavoro assoluto dell'arte rinascimentale.
L'attuale disposizione fu ideata da Camillo Boito nel 1895 nel tentativo di ricostruire l'allestimento originario di Donatello, andato irrimediabilmente perduto nel 1591 con il riposizionamento del bronzi all'interno della Basilica.
Il complesso donatelliano è composto da sette statue a tutto tondo, un crocifisso e ventitrè bassorilievi in bronzo, più un rilievo realizzato in pietra di Nanto che orna il retro dell'altare maggiore e raffigura la Deposizione di Cristo.
Le statue raffigurano la Madonna col Bambino, circondata dai patroni della città, Santa Giustina, San Daniele, San Ludovico e San Prosdocimo con San Francesco e Sant'Antonio.
Dietro la statua della Vergine si staglia il grande Crocifisso bronzeo, capolavoro di espressività nella sofferente figura del Cristo e prima opera realizzata da Donatello nel corso del decennio trascorso a Padova.
I bassorilievi ornano l'Altare maggiore: quattro grandi pannelli illustrano i Miracoli di Sant'Antonio, quattordici rilievi rappresentano putti - angeli musicanti e cantori - quattro formelle più piccole contengono i simboli degli evangelisti e un ultimo rilievo di forma quadrata raffigura il Compianto del Cristo morto. [Chiostri e il Museo Antoniano...]


 

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